6.4.2021 – Hans Kung (1928 – 2021)

Hans Kung, 19 marzo 1928 – 6 aprile 2021

Teologo, storico delle religioni, professore di teologia all’Università di Tubinga, studioso di ecumenismo, si è spesso posto in posizione critica nei confronti della dottrina cattolica. Era stato ordinato sacerdote a Roma nel 1954.

La notizia della morte di Hans Kung ci ha colti di sorpresa la sera del 7 aprile e ci accorgiamo che molte persone che ci sono state vicine nella nostra ricerca di un cristianesimo autentico un po’ alla volta ci mancano.
Hans Kung fin dal 1969 è stato solidale con la Comunità dell’Isolotto nella sua ricerca di coniugare il Vangelo con i problemi della società attuale, e un suo intervento significativo è stato quello al Convegno delle Comunità di Base del 1987 a Firenze sul tema della Laicità. Pur nel suo ruolo accademico, ha comunque contribuito alla nostra crescita in consapevolezza e autenticità.


Di seguito alcuni stralci del suo intervento al citato Convegno del 1987 (l’intero testo può essere letto a questo link) : [speranza che] questa sacralizzazione della scienza, della tecnologia, della industria e anche in un certo senso della democrazia dei tempi moderni sia venuta ad una certa fine. Non nel senso che noi non abbiamo bisogno della scienza, della tecnologia, della industria, dell’industrializzazione e anche evidentemente della democrazia. Però tutti questi valori non devono essere divinizzati e che il progresso tecnologico o anche rivoluzionario non sia come il grande Dio in questo mondo politeistico moderno. Se noi entriamo in un paradigma postmoderno poi certamente abbiamo bisogno di una scienza che osserva alcuni limiti morali, come abbiamo detto, non solamente per la bomba atomica, penso anche per l’ingegneria genetica. Abbiamo bisogno di una tecnologia che non fa l’uomo schiavo di tutti questi processi. Abbiamo bisogno di una industria che conserva la natura e non la distrugge e anche di una democrazia che non dà solamente la libertà individuale agli individui ma anche la libertà sociale. […]

Riportiamo qui anche un passaggio di una sua lettera di solidarietà nei nostri confronti, inviataci tramite una persona vicina alla comunità: “…Mi fa piacere che le stia tanto a cuore la situazione della chiesa di Firenze, io ho potuto seguire tutto questo solo da lontano anzitutto attraverso un articolo della “NEUE ZURCHER ZEITUNG” La vorrei incaricare di porgere i miei affettuosi saluti ai suoi amici tanto coraggiosi. Mi ispirano rispetto coloro che, nel sistema ecclesiastico tanto indurito dell’Italia, hanno il coraggio di stare in piedi per la verità del Vangelo. Hans Kung, Tubinga, 12 novembre 1968

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