14.02.26 – Firenze Città Operatrice di Pace

Il 14 febbraio 2026 presso l’SMS di Peretola, si è svolta la prima Assemblea della Rete Fiorentina per Firenze Città Operatrice di Pace che ha visto l’adesione e la presenza di molte decine di persone e di oltre 60 realtà sociali, culturali e religiose del territorio fiorentino.

È stato questo il punto di arrivo di una prima fase portata avanti nei mesi scorsi da un “coordinamento temporaneo”
il quale, dopo aver depositato presso la segreteria del Consiglio Comunale di Firenze il documento-appello per Firenze Città Operatrice di Pace, il 10 gennaio scorso, in occasione della conferenza stampa tenutasi all’abbazia di San Miniato al Monte, aveva lanciato un appello esprimendo l’urgenza e la necessità che Firenze torni a svolgere un vero ruolo di operatrice di pace.

In questo contesto, e poi successivamente il 5 febbraio in un incontro con Cosimo Guccione, Presidente del Consiglio comunale, e con Stefania Collesei, presidente della Commissione Pace, si è chiesto alla Amministrazione comunale di Firenze di applicare le delibere del Consiglio comunale del 1986 e del 2024 inerenti Firenze Città Operatrice di Pace e di
dare vita alla Consulta per la pace
in esse prevista.

Nell’assemblea del 14 febbraio 2026, dopo un’introduzione di Moreno Biagioni e dopo un’analisi di Andrès Lasso sul contesto di guerra nel quale siamo immersi, si sono discusse e definite le future linee di azione, tenendo conto che, come ha detto Lasso, “Siamo in guerra, viviamo in un paese in guerra e in un continente in guerra. Siamo in guerra perché mandiamo armi e soldi in contesti di guerra e …. perché siamo in una narrazione bellicista”.
L’assemblea si è anche chiesta “Come costruire pace quando si è in guerra? osservando che è una domanda aperta, difficile, la cui risposta va cercata insieme con apertura mentale e senso critico, e rilevando l’importanza di impegnarsi attuando la maggiore convergenza possibile tra tutti coloro che sono contro la guerra e il riarmo, l’importanza di essere vigili, capaci di disinnescare le narrazioni belliciste, attivi nel dissenso, pronti alla disobbedienza civile.

14 febbraio 2026 – Assemblea prima Assemblea della
Rete Fiorentina per Firenze Città Operatrice di Pace

L’assemblea ha votato all’unanimità un documento in cui si ribadisce la richiesta di attuazione delle delibere e di costituzione della Consulta della Pace anche allargando l’iniziativa ai Comuni dell’area fiorentina e in cui si è espressa la volontà di agire in una molteplicità di azioni e di iniziative riassunte in 4 assi tematici: Firenze città in pace; Firenze città della pace, Firenze città per la pace, Firenze contro la guerra.

Al centro della proposta l’ impegno stabile contro la guerra, il riarmo, la militarizzazione, la difesa dell’art. 11 della Costituzione italiana e del diritto internazionale.

A conclusione dei lavori l’assemblea ha espresso piena solidarietà alla Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati a Francesca Albanese.

Tutta la documentazione e le informazioni:
1) https://firenzeoperatricedipace.blogspot.com/ – firenzeoperatricedipace@gmail.com
2) Video del 10 gennaio 2026 con gli interventi di padre Bernardo, abate di San Miniato, Andrès Lasso e Moreno Biagioni : https://www.youtube.com/watch?v=8CRANf60Ls0

10 gennaio 2026 – Conferenza stampa a San Miniato al Monte
Andrès Lasso, p. Bernardo Gianni, Moreno Biagioni