L’Assemblea comunitaria dialoga con Paola Sani che ha scritto “Renzo Fanfani prete operaio. Con antologia degli scritti (1969-2011) (editrice Gabrielli) e con Beppe Pratesi, Lucia Frati e Antonio Schina che hanno scritto il libro “Con tutto l’amore di cui siamo capaci. Il nostro modo di essere preti” (Centro di Documentaizone di Pistoia Editrice, 2021).
I due libri raccontano le vite di due preti operai, o meglio, un prete operaio-parroco, Renzo Fanfani, e un prete operaio-contadino e molto altro, Beppe Pratesi, due figure e due storie diverse, ma con importanti punti di contatto: la conoscenza  reciproca e la stima, fin dagli anni del seminario, le relazioni strette di entrambi con ambienti come la comunità costituita da Sirio Politi alla Darsena di Viareggio, e i preti operai Beppe Socci e Bruno Borghi, l’impegno nella rete e nella rivista “Preti operai”.

Le copertine dei due libri.

Sono due libri che contribuiscono a mantenere viva la memoria, per dirlo con le parole di Valerio Gigante, che del secondo libro ha scritto la Postfazione, di una storia “corale” densa e variegata «all’interno di un contesto particolarmente ricco e fecondo dal punto di vista politico ed ecclesiale come è stata la diocesi di Firenze negli anni che hanno preceduto, anticipandolo e accompagnandolo, e che poi hanno seguito il Concilio.»  (Con tutto l’amore…., p. 127).
Enzo Mazzi attribuiva una grande importanza alla salvaguardia di ogni piccolo frammento di questa memoria, che considerava unitaria, ma nel caso di questi due libri siamo in presenza di frammenti piuttosto corposi e rilevanti, storie non solo di apporti individuali, ma anche di comunità di vita e di lavoro che hanno percorso insieme ai protagonisti delle vicende raccontate lunghi tratti di strada.

Nel corso della Assemblea c’è uno scambio di riflessioni, di ricordi, di emozioni. Si sente una forte affinità e ci ripromettiamo di proseguire questo scambio in un altro incontro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.