La Crocifissione è il dramma di tutti gli esseri umani e in questo senso una scena comune.
Renato Guttuso che nel 1941 ha dipinto questo quadro (oggi conservato alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma) lo ha presentato con queste parole:
“Questo è tempo di guerra e di massacri: gas, forche, decapitazioni, voglio dipingere questo supplizio del Cristo come una scena di oggi. Non certo nel senso che Cristo muore ogni giorno sulla croce per i nostri peccati, ma come simbolo di tutti coloro che subiscono oltraggio, carcere, supplizio per le loro idee”. Parole tragicamente attuali.
