I risultati della prima fase del censimento promosso nell’anno 2010 dalla Comunità dell’Isolotto e dal Coordinamento nazionale delle CdB italiane sono stati diffusi attraverso la pubblicazione Tracce di percorsi comunitari. Una guida agli archivi delle comunità di base italiane , a cura di Barbara Grazzini (Firenze, 2014), presentata anche in occasione del XXXV Incontro Nazionale delle CdB Italiane (Roma, 6-8 dicembre 2014)

Durante la ricerca, svolta negli anni 2012-13, sono state contattate 66 realtà, effettuati 25 sopralluoghi e descritti 30 fondi documentari, alcuni dei quali – fra questi il corposo archivio di “Ciro Castaldo e la Segreteria tecnica delle CdB italiane” - sono stati trasferiti presso l’Archivio della Comunità dell’Isolotto. Si tratta di risultati a nostro parere significativi, di cui diamo conto in alcuni estratti della Guida stessa, che può essere richiesta all’indirizzo: info@comunitaisolotto.org .


Copertina e Frontespizio
Indice della pubblicazione
Il censimento degli archivi delle comunità di base italiane (testo introduttivo)
La mappa dell’indagine




IMPORTANTE: il progetto prosegue con l’informatizzazione completa dei dati pubblicati sulla Guida, che potranno essere periodicamente aggiornati e integrati con le notizie su ulteriori fondi documentari censiti. Invitiamo quindi tutti coloro che hanno notizie da inviare a scrivere a: archivio@comunitaisolotto.org .


Documentazione sul Progetto “Censimento degli archivi delle CdB italiane”

Descrizione del progetto inviato alle CdB nel 2012

La Comunità dell’Isolotto e la Segreteria tecnica delle Comunità cristiane di base promuovono un progetto di censimento degli archivi e dei materiali documentari delle Comunità di base italiane e gruppi del dissenso cattolico, per preservare la memoria del vasto movimento che si è sviluppato a partire dagli anni ’60 del secolo scorso, quando in ogni regione, dall’estremo Nord al profondo Sud, c’erano decine di esperienze, parrocchie, associazioni, gruppi, comunità, singoli intellettuali, teologi, ecc... Anche se nel tempo molte di queste esperienze sono finite, i materiali prodotti, di vario tipo (scritti, documenti, ciclostilati, manifesti, registrazioni audio, foto …) spesso sono ancora conservati, presso comunità tuttora attive o presso singole persone.

Una prima ricognizione dei materiali esistenti è stata fatta utilizzando un questionario breve. Il censimento prevede in seguito la compilazione di una scheda ampia che consenta di raccogliere le informazioni sulla documentazione conservata presso le varie realtà (ambito cronologico – tipologia – contenuto), su come è ordinata e/o inventariata, su eventuali problemi di conservazione o riguardanti la custodia e il trattamento dei materiali. I risultati di questa indagine potranno essere pubblicati (in linea, a stampa, con modalità di definire) in una Guida agli archivi e fondi documentari censiti, che sarà uno strumento utile per tutelare questi materiali e la memoria delle comunità, e anche per quanti vogliano condurre studi e ricerche su un periodo importante della storia italiana.

Scheda di rilevazione