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CEP e Gestione Spazi Comunitari      Il laboratorio Kimeta      Il Fondo Essere      Progetto Ubuntu      Cooperative Sociali      Nuovi Cantieri Culturali



IL CENTRO EDUCATIVO POPOLARE

Quando è nato e perché?

Il Centro Educativo Popolare (CEP) è nato come organismo informale e spontaneo fin dal 1970 con la finalità di promuovere la partecipazione di base delle persone alla vita del quartiere e del mondo, la crescita culturale e la solidarietà sociale, valori coltivati nell'esperienza della Comunità dell'Isolotto fin dalle sue origini.
Nel 1993, per sottolineare la connotazione laica di questo impegno e per favorire relazioni trasparenti con le Istituzioni, il Centro Educativo Popolare ha assunto la forma giuridica di Associazione di volontariato senza scopo di lucro (ONLUS) e si è dato questo Statuto .

Quale relazione c'è tra il CEP e la Comunità dell'Isolotto?:

Il Centro Educativo Popolare nell'assumere la forma giuridica di Associazione di volontariato senza scopo di lucro ha inteso mantenere le finalità per cui era nato in modo informale nel contesto della Comunità dell'Isolotto, rispettando e valorizzando sia il legame con la Comunità sia la piena autonomia reciproca tra i due organismi.

Quali finalità si pone il CEP?:

Il CEP intende perseguire, con la collaborazione delle Istituzioni decentrate sul territorio, le seguenti finalità culturali, sociali e di solidarietà:
- alfabetizzazione e recupero di quanti sono emarginati nella scuola e nella società, continuando l'esperienza della Scuola Popolare e aggiornandola ai bisogni e alle opportunità che via via emergono.
- solidarietà, sostegno, accoglienza degli immigrati attraverso incontri interetnici e interculturali, per facilitare l'accettazione e la valorizzazione reciproca delle "diversità" attraverso la conoscenza, il dialogo e lo scambio fra le persone, fra le esperienze e le ricchezze culturali di cui ognuno è portatore, in una visione aperta, dinamica, pluralista dell'esistenza umana.
- promozione di una cultura di pace e di non-violenza;
- valorizzazione di ogni forma di espressività creativa e corporea
(pittura, teatro, attività motorie e musicali, gite e soggiorni) rivolte a persone di ogni età per favorire la socialità, il benessere e la maturità della persona, prevenendo l'insorgere del disagio e dell'emarginazione sociale.
- ricerca sulle radici storico-culturali-etiche e religiose della solidarietà, con laboratori volti a diffondere un significato ampio e profondo, e non solo contingente e occasionale, della solidarietà stessa:
  - laboratorio sui fatti e i valori legati alle esperienze religiose dell'umanità.
  - laboratorio e centro di documentazione sulla storia del movimento di base nella realtà territoriale.
  - laboratorio e centro di documentazione sulla storia della    Comunità dell'Isolotto.
- diffusione e l'attuazione del principio di pari opportunità fra uomo e donna; alla promozione e alla valorizzazione della condizione femminile; alla prevenzione della violazione dei diritti della donna e l'aiuto e la tutela nel caso di violazione di tali diritti;
- sostegno alle persone e alle realtà in difficoltà attraverso interventi e progetti di supporto a persone e associazioni che lo richiedono.

Quali attività e progetti sono attivi oggi?:

Attualmente il CEP esprime, in collaborazione con le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione e con varie associazioni, un impegno nei seguenti progetti e attività:
- il Fondo Essere di aiuto sociale
- il progetto Ubuntu
- le attività della cooperativa Valle del Marro
- le attività di Assopace Palestina
- iniziative sul carcere
- incontri, dibattiti, convegni, presentazione di libri
- pubblicazione di libri
- iniziative volte a promuovere l'antirazzismo, la non-violenza, la cultura di pace
- gestione di locali delle ex "baracche verdi" secondo uno specifico Regolamento

Infine segnaliamo alcune tra le attività non più in corso che riteniamo particolarmente significative:

- Il laboratorio Kimeta
- Residenze per senza fissa dimora
- L'esperienza Isolotto rifiuti zero
- La partecipazione alla Consulta per la laicità
- I progetti educativi e di animazione per bambini e ragazzi

 

 


GESTIONE DEGLI SPAZI COMUNITARI

Le baracche di via degli Aceri non sono un luogo chiuso, non sono una sede esclusiva della Comunità. Sono uno spazio aperto di ampia partecipazione. Sono un servizio di socialità per tutto il quartiere. Molte associazioni e iniziative vi trovano ospitalità secondo un regolamento che dà spazio a piccoli gruppi per attività sociali e culturali senza fine di lucro. La memoria e l'attualità di questo ed altri spazi vivi del nostro quartiere vuol essere il nostro modo di consegnare alle giovani generazioni memoria e presente perché se ne approprino e facciano crescere dal basso la creazione di cultura critica e di esperienze creative.



Regolamento per l'uso degli spazi



Modulo di richiesta di uso degli spazi


Attività del 2017


Contatti:
Maurizio Dolfi - 349.3676737
mauriziodolfi@yahoo.it