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L'incontro
comunitario che si svolgerà domenica 5 aprile alle ore 10,30 alle
Baracche dell'Isolotto via Aceri 1 Firenze sarà dedicato a
socializzare il senso e l'importanza della Consulta per la laicità
del Comune di Firenze.
Sarà presente Marco Ricca, consigliere comunale,
promotore della Consulta. Si parlerà anche della mozione per un
dignitoso funerale civile nell'ambito dell'intero Comune di Firenze,
anch'essa promossa da Ricca insieme a Giuseppe D'Eugenio presidente
del Q4.
La Consulta per la Laicità del Comune di Firenze é
già realtà: il suo regolamento approvato di recente dal Consiglio
Comunale é esecutivo. Si tratta ora di passare alla fase operativa
che ha come premessa l'informazione e l'invito a tutte le
Associazioni, Movimenti, Circoli ecc. di carattere laico che
vorranno partecipare come soggetti attivi. La Comunità è ovviamente
interessata a questa iniziativa.
per la Comunità dell' Isolotto
Antonietta, Lucia, Paola
La Legge 40 sulla fecondazione assistita, la cui
incostituzionalità in parti significative è stata ora dichiarata
dalla Consulta, la vicenda di Eluana e la legge sul testamento
biologico, hanno messo in evidenza ancora una volta e con una
inaudita pesantezza di modi e di toni la grave mancanza di laicità
della società italiana.
La laicità, come esodo dal sacro e riappropriazione
della propria esistenza, non ha mai vita facile. La laicità è sempre
conflittuale. E' osteggiata in ogni modo da tutti i sistemi di
potere perché li destabilizza.
L'unico vero antidoto è intensificare il lavoro di
base per la crescita delle coscienze. Occorre un grande progetto
culturale fatto di scelte anche coraggiose in campo etico che
ridiano spazio alla riappropriazione dal basso della vita e
dell'etica.
La creazione della Consulta della laicità ci sembra
che vada in questo senso.
Una email di Libera Uscita con tre buone
notizie laiche:
Cari amici, finalmente tre buone notizie, tutte
insieme:
1. La Corte Costituzionale ha dichiarato la parziale
illegittimità della legge 40
sulla procreazione assistita;
2. Il X Municipio di Roma ha approvato l'istituzione
del registro pubblico per i
testamenti biologici;

3. Tre italiani su quattro, attesta Mannheimer,
vogliono essere liberi di scegliere
l'interruzione di ogni cura nel caso si trovassero in
una situazione di coma
irreversibile.
Allego i testi dei rispettivi articoli.
Cordiali saluti
Giampietro Sestini
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