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Giuseppe D'Eugenio, presidente
riconfermato del Q4 di Firenze, e alcuni nuovi
consiglieri parteciperanno all'incontro della Comunità Isolotto , aperto a
tutti.
Il nostro intento sarebbe di socializzare soprattutto idee progetti
prospettive, se ci sono, per rilanciare lo spirito di partecipazione dal
basso, allargamento della democrazia ai ceti esclusi, valorizzazione delle
periferie sia geografiche sia
culturali e sociali.
In questa situazione culturale e politica generale è arduo, anche nel
Quartiere 4,
il compito dei nuovi amministratori. Ci sentiamo coinvolti. Non serve
piangersi
addosso ma domandarsi insieme "che fare?".
Già questo guardarsi negli occhi sinceri lo riteniamo un atto politico di
grande
valore.
La Comunità dell'Isolotto
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"Guardarsi negli occhi sinceri" è il senso profondo
dell'incontro, avvenuto il 18 ottobre scorso alle "baracche" di via degli
Aceri Firenze, fra la Comunità di base
dell'Isolotto è alcuni nuovi eletti nel Consiglio di Quartiere 4 fra cui
Giuseppe D'Eugenio presidente riconfermato, Mario Bencivenni, Renzo
Pampaloni, Alessandro Tanganelli.
La Comunità è stata partecipe del movimento dei Quartieri da cui nacque il
decentramento del governo della città. Nel 1976 furono istituiti i
Quartieri fra cui
il nostro che per molto tempo è rimasto fedele allo spirito iniziale. Oggi
quella fedeltà è diventata difficile. Il valore uguaglianza e il valore
socialità di base sono in declino non solo nel nostro Quartiere. Le
trasformazioni sociali, economiche, politiche a livello generale hanno
enfatizzato e potenziato i valori opposti: individualismo sfrenato,
dominio della proprietà privata e del danaro, competizione globale,
leaderismo in luogo della partecipazione dal basso.
In questa situazione è arduo, anche nel Quartiere 4, il compito dei nuovi
amministratori. Ci sentiamo coinvolti. Non serve piangersi addosso ma
domandarsi insieme "che fare?". Per questo, dopo il rinnovo del Consiglio
di Quartiere abbiamo sentito il bisogno di invitare Giuseppe D'Eugenio e
alcuni consiglieri a uno dei nostri incontri comunitari della domenica,
invito che è stato accolto molto volentieri.
Durante l'incontro abbiamo socializzato soprattutto idee progetti
prospettive e
analizzato le difficoltà per rilanciare lo spirito di partecipazione dal
basso, l'allargamento della democrazia ai ceti esclusi, la valorizzazione
delle periferie
sia geografiche sia culturali e sociali.
Ma già questo guardarsi negli occhi sinceri lo abbiamo ritenuto tutti un
atto politico di grande valore. Tanto che ci siamo lasciati con l'impegno
di incontrarci
di nuovo e anzi di moltiplicare questo tipo di socializzazione. La
partecipazione si
nutre di informazione, di conoscenza e di trasparenza. Molta, troppa gente
non sa niente di quello che accade nella struttura amministrativa del
Quartiere, non sa come rapportarsi alle persone che compongono e fanno
funzionare il Consiglio, non può sviluppare una coscienza critica.
Favorire l'incontro fra la cittadinanza e gli amministratori, anche con i
nuovi strumenti informatici, in forma positiva, propositiva e critica, al
di là delle solite contrapposizioni partitiche, questo l'impegno che ci
siamo presi.
La Comunità dell'Isolotto
comunitaisolotto@comunitaisolotto.com
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