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COMUNITÀ DELL'ISOLOTTO
CENTRO EDUCATIVO POPOLARE
via degli Aceri , 1 - 50142 - Firenze
tel. 711362
 




INTRECCIO FRA SOGGETTI GIOVANI E ANZIANI
VALORIZZAZIONE DELLA LORO SOGGETTIVITÀ
E DELLA LORO CULTURA
COME PERCORSO DI "BEN-ESSERE" E DI PREVENZIONE DEL DISAGIO



Da molti anni potiamo avanti una positiva esperienza di crescita dele coscienze, di liberazione dai condizionamenti degli apparati simbolici e politici del dominio, di socializzazione delle esperienze, di intreccio di vissuti fra soggetti di età e di culture diverse, di valorizzazione della soggettività e delle diversità, di ricerca di autonomia personale e sociale dal basso, di costruzione di identità comunitarie oltre i confini, nella pratica di democrazia, pluralismo, laicità e tolleranza. Riteniamo, sempre in base all'esperienza vissuta, che questo modo di impostare i rapporti sociali, pur in mezzo a contraddizioni, sia un orientamento corretto verso un orizzonte di "ben-essere" globale e possa indirizzare percorsi autentici ed efficaci di prevenzione del disagio.


Molto spesso, purtroppo, l'impegno sia delle istituzioni pubbliche sia del volontariato si ferma al compito, certo indispensabile, di curare il disagio e tentar di recuperare il danno già fatto. Talvolta però anche dove si attuano progetti di prevenzione, i percorsi inseguono le cause del disagio più che metterle allo scoperto e aggredirle. Si tende infatti a offrire più consumismo, con la convinzione, forse superficiale, che la droga o la delinquenza o la depressione siano causate da una avidità non appagata. Si pensa di risolvere il problema rincorrendo lo stordimento, l'alienazione, la dimenticanza, la massificazione, l'omologazione, la dipendenza. Non mancano nel panorama istituzionale e sociale esperienze che invece impostano percorsi autonomi dai modelli dominanti. È in tal senso che intendiamo offrire alle scuole la possibilità di organizzare incontri descritti nel programma che segue.

 

CENTRO EDUCATIVO POPOLARE BIBLIOTECA COMUNALE ISOLOTTO
via degli Aceri, 1 -50142- Firenze viale dei Pini, 54- 50142- tel. 710834
Firenze tel. 701362

 


INCONTRI CONI SOGGETTI
PORTATORI DI CULTURA ORALE E DI MEMORIA VIVA



Il Centro Educativo Popolare e la Biblioteca Comunale, attingendo alla loro esperienza di radicamento nel tessuto vivo del territorio e della città (vedi schede, allegate, su ciascuno dei due organismi), offrono alla scuola un servizio che può contribuire ad allargare l'orizzonte culturale dei curricoli e ad arricchirne i contenuti, senza appesantimenti e intromissioni. Si tratta sostanzialmente dell'offerta di incontri con alcuni soggetti portatori di cultura orale e materiale e di memoria viva.

Obiettivi Generali:
avvicinare la scuola al territorio e alla città; promuovere l'interazione fra la cultura codificata, in particolare il programma di storia e geografia, e la cultura vissuta; incontrare i soggetti che nel territorio e nella città sono portatori di cultura orale e materiale e di memoria: cioè di esperienze, abilità, conoscenze, sapienza, lotte, insuccessi e vittorie, ansie e utopie; creare percorsi di consapevolezza del valore della cultura orale e della memoria viva nella costruzione di una memoria storica come fonte d'identità sociale; favorire il senso dell'arricchimento reciproco fra le varie culture che danno anima alla città e fra le varie memorie elaborate dalla comunità umana, in modo da creare coscienze consapevoli del pluralismo reale, coscienze critiche, capaci di una convivenza tollerante, senza esclusioni, nell'orizzonte di una nuova cultura della pace.
È quasi superfluo osservare come il tendere a tali obbiettivi è di suo anche un metodo corretto ed efficace di prevenire il disagio sociale sia delle giovani generazioni che degli anziani. Il consumismo informativo offerto, anzi non di rado imposto, dai media produce una tale riduzione di comunicazione culturale-sociale interattiva da contribuire in modo pesante a interrompere l'intreccio culturale giovani-adulti-anziani. I giovani sono divorati da un orizzonte di subcultura senza memoria e senza futuro egli anziani a loro volta si sentono inutili, vedono svilito e annullato il patrimonio di cultura e di memoria di cui sono portatori, perdono lo scopo e il senso del vivere.


Modalità.

Nei mesi di marzo-aprile-maggio 1995 saranno realizzati incontri, nei locali del CEP, via degli Aceri n°1, al mattino dalle ore 9,30 alle 11,30, secondo il calendario che verrà comunicato entro il mese di febbraio 1995, sui alcuni dei temi e con alcuni dei soggetti sociali specificati appresso. Sia il calendario degli incontri sia la precisazione dei temi sia il coinvolgimento dei soggetti sociali saranno adeguati alle richieste che perverranno dalle scuole.
Per questo è necessario che gli insegnanti che intendono usufruire dell'opportunità offerta si mettano in contatto nel mese di gennaio 1995 con gli operatori del Centro Educativo Popolare o della Biblioteca Comunale ai seguenti recapiti:
Centro educativo popolare - Via degli Aceri n.1 -50142 - Firenze tel. 711362 -716918
Biblioteca comunale -viale dei Pini n. 54 - 50142 Firenze - tel. 710834.

Le persone con cui avviene l'incontro verranno preparate dagli operatori del Centro Educativo Popolare non solo a rispondere ai quesiti posti dai ragazzi, ma anche a fornire, finché possibile, materiali vari della propria cultura e memoria: racconti, musiche e canzoni, usanze, foto e strumenti di vita di epoche e culture diverse, ecc.

È scontato che ogni classe potrà inserire appunti scritti, registrazioni e altri materiali nel proprio autonomo lavoro di elaborazione e di ricerca, facendo anche, ove si creda possibile e opportuno, un confronto fra ciò che risulta dalle esperienze vive e quanto dicono i libri.

È auspicata una verifica finale attraverso la consegna alla Biblioteca Comunale del materiale eventualmente realizzato, cioè elaborazioni dei ragazzi o studenti con varie tecniche espressive, cassette registrate, ipertesti ecc.. In tal modo si offre la possibilità sia di realizzare una mostra sia di creare e arricchire continuamente un centro di documentazione della memoria storica e della cultura viva presso la Biblioteca Comunale.

Elenco dei soggetti sociali e dei temi dei!li incontri.
L 'elenco è provvisorio e suscettibile di modificazioni.

Per la scuola materna e primo ciclo elementare
- Ninna-nanna: incontro con persone che hanno vissuto l'esperienza del rapporto bambini-adulti nella cultura contadina. Sono previste animazioni adatte ai bambini piccoli.

Per il secondo ciclo della scuola elementare
- Balilla e piccole italiane: incontro con persone che hanno vissuto l'esperienza della vita durante il fascismo. Con tale tematica potrà intrecciarsi anche il tema dell'incontro sulla guerra e la liberazione, previsto più specificamente per la scuola media inferiore.

Per la scuola media inferiore
- La fame, l'occupazione nazista, le bombe, le distruzioni, la paura, il sogno della libertà e della pace, l'impegno per la liberazione: incontro con persone che hanno vissuto l'esperienza della
guerra, della resistenza, della liberazione

- Costruire identità sociali e culturali aperte e solidali, tenersi per mano, condividere, mettere al primo posto la persona, vivere l'avventura umana e religiosa nella piazza oltre i confini.

Per la scuola media superiore

Dalla città- carcere alla città- tenda: incontro con ricercatori della Fondazione Michelucci e della facoltà di architettura che opera sul territorio del quartiere 4, intrecciando intelligenza e competenza con l'esperienza, l'impegno e i bisogni dei cittadini.

- Coniugare memoria storica e presente: incontro con le persone che curano e animano l'Archivio storico della Comunità dell'Isolotto. Oltre alla documentazione dell'Archivio storico, sarà presentata la recente pubblicazione della Comunità dell'Isolotto, "Oltre i confini - trent'anni di ricerca comunitaria", edita dalla LEF .


Per la scuola media inferiore e separatamente per la scuola media superiore

- Città satellite o Corea fiorentina? Incontro con persone che hanno vissuto ed elaborato l'esperienza della grande trasformazione sociale del dopo-guerra e della nascita del quartiere dell'Isolotto: il boom economico, la trasformazione dell'Italia da paese agricolo a società industriale, la grande migrazione interna delle popolazioni dal Sud al Nord e dai centri alle periferie, la difficile ed esaltante ricerca di identità nuove dei nascenti insediamenti, le lotte per i servizi e per uscire dall'emarginazione...

- Il mondo alla rovescia: incontro con la redazione del giornale di strada dei senza fissa dimora "Fuori binario".

- Vita da immigrato, tra nostalgia per il paese lasciato e sogni di una vita meno povera:
incontri con immigrati di varia provenienza (Africa insieme, comunità araba, "Kosova" -associazione comunità albanese, comunità marocchina, comunità curda, comunità varie dell'America latina) nei limiti della loro reale disponibilità, da verificare in base alle richieste.

- Valore delle differenze di genere nell'affermazione dell'uguaglianza di specie: incontro con persone che hanno vissuto la condizione di dipendenza e di minorità della donna e sono impegnate nella liberazione dell'universo femminile e nell'affermare la cultura della parità dei sessi.