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PREGHIERA EUCARISTICA

La tua Parola, o Signore, abita in mezzo a noi;
in lei è la vita
e la vita è la nostra luce.
Manon è così facile mantenere viva la fede,
quella che trasforma il mondo
e prepara la via alla vita e alla luce.
È più semplice seguire lo scettro
dei padroni del mondo,
infallibili e onnipotenti:
si chiama fede anche questa sottomissione,
ma è cecità.
Da sempre hanno fatto alleanza con la morte,
hanno posto la menzogna come loro rifugio,
si sono trincerati nella frode;
ci vogliono ciechi, sordi e zoppicanti
per guidarci con mano forte e sicura,
magari dicendo che lo fanno in tuo nome.
Ma tu hai posto nei secoli
una pietra d'inciampo,
una pietra d'angolo, preziosa, fondamentale.
Non hai posto un vertice
che dall'alto guidasse le sorti del mondo
o da un trono indicasse la via della verità.
Hai posto la nostra speranza laggiù,
nelle fondamenta del mondo,
nella base della società.
Perché la tua Parola si è fatta carne
ed abitò fra noi;
è venuta nel mondo perché si operi un giudizio:
aprano gli occhi quelli che non vedono
e quelli che dicono di vedere diventino ciechi;
affinché i sordi odano con le loro orecchie
e gli zoppi camminino con le loro gambe.

Gesù ha sacrificato la sua vita
perché quel giudizio
si compisse nel suo tempo
e si rinnovasse in tutti i tempi.
La sera prima di essere ucciso
dai sacerdoti e dai potenti di quel tempo,
mentre sedeva a tavola con i suoi apostoli
prese del pane, lo spezzò, lo distribuì loro
dicendo: "prendete e mangiatene tutti,
questo è il mio corpo".
Poi, preso un bicchiere, rese grazie,
lo diede loro e tutti ne bevvero. E disse loro:
"questo è il mio sangue che viene sparso
per tutti i popoli".

Invochiamo il tuo Spirito
perché questi segni della morte di Cristo
si trasformino in resurrezione
affinché anche oggi risplenda la luce:
le popolazioni del Sud colpite dal terremoto
e dall'insufficienza dello Stato
vedano realizzarsi il proprio riscatto;
i lavoratori minacciati nel diritto alla sicurezza
del posto di lavoro raccolgano il frutto
del loro impegno per una società
fondata sulla giustizia;
i popoli oppressi scorgano più vicino
il tempo della liberazione.

È in questo spirito che noi ti chiamiamo padre
secondo l'invito di Gesù:


Padre nostro...