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Compito della comunità cristiana è quello di "annunziare il vangelo ai poveri", partecipando pienamente alla faticosa nascita di una società nuova e di un uomo nuovo che emergono dalle lotte operaie e contadine, dalle lotte sociali come quelle per la liberazione della donna, dalle lotte per la libertà e l'autodeterminazione dei popoli (Vietnam, Cile, Spagna, Portogallo, Angola, ecc.).
La chiesa ufficiale, invece, a causa di settori ancora in essa dominanti, continua ad esser trascinata dalla parte delle forze reazionarie e repressive, come dimostrano fatti recenti: la crociata anticomunista sostenuta dal card. Poletti, l'esautorazione del ve- scovo di Ravenna, mons. Baldassarri, il licenziamento dalla Cattolica del prof. Gandiglio, l'ostinata volontà, espressa dal recente documento dell'episcopato, di opporsi alla maturazione unitaria
del popolo italiano, il ruolo reazionario di gran parte dell'episcopato in Portogallo, in Cile, ecc.
Ma dalla base della chiesa sta nascendo un movimento, esteso anche a settori dell'episcopato, il quale testimonia che Cristo, oggi, non nasce tanto nelle chiese, quanto nella fede delle classi e dei popoli che lottano per la liberazione.

LA COMUNITA' DELL' ISOLOTTO, in unione con tale movimento, organizza una


VEGLIA
DI NATALE
IN PIAZZA DELL' ISOLOTTO
con inizio alle ore 22,30 del 24 dicembre.
Firenze, 20 dicembre 1975



Alle Redazioni di: La Nazione; L'Unità; Paese Sera; Avvenire; Avanti; Gazzettino Toscano.

Le trasmettiamo il testo di un documento con cui intendiamo non solo comunicare l'iniziativa e il significato della Veglia, ma anche prendere posizione nei confronti di recenti avvenimenti specificati nel documento stesso.
Come si può facilmente vedere, il documento, frutto di un approfondito dibattito nella comunità, anche se contiene una necessaria e forte denunzia, tende a porre in evidenza, in primo luogo e secondo una prassi ormai consolidata nel movimento delle comunità cristiane di base, l'aspetto positivo di una proposta e di un impegno ecclesiale e sociale.


la comunità dell'Isolotto

Firenze, 20 dicembre 1975