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Firenze, 12.10. 1975

 

Alla Comunità di S. Rocco
in Gioiosa Ionica



Durante la nostra assemblea liturgica del 12 ottobre abbiamo letto i documenti che ci avete inviato a proposito della sospensione "a divinis" comminata a don Natale Bianchi e dell'interdetto applicato alla chiesa di S. Rocco.

Ci sembra superfluo aggiungere qualsiasi cosa alla valutazione di questi gesti repressivi contenuta nella vostra risposta al Vescovo di Gerace-Locri.
Condividiamo in pieno la posizione ferma e dignitosa che avete assunto anche in questa occasione; siamo colpiti dal vostro coraggio evangelico tanto più significativo in quanto vivete inseriti in una realtà sociale particolarmente oppressiva; apprezziamo l'assenza di vittimismo e l'incrollabile disponibilità al dialogo.

Anche in questa occasione esprimiamo nei confronti vostri una solidarietà che è nei fatti molto più che nelle parole; una solidarietà spontanea che ci fa riconoscere profondamente nelle vostre scelte, nei vostri ideali e perfino nel vostro linguaggio che deriva, ne siamo ogni giorno più consapevoli, dal fatto che dovunque un popolo o una comunità di persone prende coscienza del proprio sfruttamento, delle proprie condizioni inumane di vota e della necessità di lottare uniti per liberarsi, lì è presente ogni alto popolo e ogni altra comunità che compiono o hanno compiuto in tutti i tempi o compiranno lo stesso itinerario della liberazione.
Questa ci sembra a un tempo l'idea centrale del Vangelo e di tutta la storia della salvezza e la molla determinante delle lotte di liberazione degli uomini di oggi in ogni parte del mondo.

Da tale consapevolezza deriva per tutti la necessità di un impegno che va ben oltre le piccole scaramucce con i potenti della Chiesa.
La sospensione di Natale, l'interdetto verso la chiesa di S. Rocco come tutti gli altri gesti di repressione ecclesiastica, non sono che una occasione per approfondire e allargare la nostra partecipazione all'immenso sforzo dell'umanità oppressa che cerca di costruire una società veramente nuova.

La comunità dell'Isolotto