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SOLIDARIETÀ DI GIURISTI CON L'ISOLOTTO.
L'assemblea dell'Isolotto tenutasi il giorno 26.2.69 si è svolta con la
partecipazione di un gruppo di magistrati, avvocati, docenti universitari
e cancellieri appartenenti al gruppo fiorentino per la democrazia e
giustizia, i quali hanno solidarizzato con l'esperienza dell'Isolotto per
le sue implicazioni sociali e civili.
I presenti si sono riconosciuti nella ricerca di una vita comunitaria
nella quale il popolo ha la possibilità di esprimersi e di contare
realmente, senza essere oggetto puramente passivo di scelte fatte da
altri.
Ciò ha un valore socialmente rinnovatore in quanto, pur non contestando
l'autorità come tale, ha fatto esplodere le contraddizioni e le
degenerazioni di una autorità che si esercita in senso oppressivo.
Il che si è puntualmente verificato anche nella più recente vicenda
dell'Isolotto, dove centinaia di cittadini sono perseguiti dalla autorità
giudiziaria in base a una norma (quella che punisce la turbativa di
funzione religiosa), la quale viene così a tutelare insieme
l'autoritarismo civile e quello ecclesiastico.
La sopravvivenza di norme di questo tipo chiaramente in contrasto con la
nostra Costituzione dimostra che quest'ultima non potrà essere attuata
finché non si modificheranno alla base gli attuali rapporti socia1i e di
potere, espressione di uno sfruttamento di classe.
L'assemblea si propone di promuovere una iniziativa popolare per
l'abrogazione della norma suddetta.
Firmato da
Dottor Beniamino Deidda - magistrato
Dottor Pierluigi Onorato - magistrato
Dottor Marco Ramat - magistrato
Dortor Massimo Cosentino - cancelliere.
Prof. Francesco Onidas - docente universitario
Prof. Stefano Merlini - docente universitario
Prof. M. Vittoria Ballestrero - docente universitario
Avv. Vincenzo Ferara
Avv. Federico Frediani
Avv. Ugo Paoli
Avv. Francesco Mori
unitamente all' Assemblea.
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