Home                                            Notizie    Storia    Archivio storico     Incontri Domenicali    Esperienze Educative    Libri    Progetti Condivisi     Echi di Stampa   e-Link      Contatti
RICERCA Y   '54 '55 '56 '57 '58 '59 '60 '61 '62 '63 '64 '65 '66 '67 '68 '69 '70 '71 '72 '73 '74 '75 '76 '77 '78 '79 '80  > NOTIZIARIO       VEGLIE
               a       W  01 02 03 04 05 07 09 11 16 20 21 24 25 28 29 30 31 34 48          
   

Nella relazione alla Procura del dott. Panarello, commissario di P.S è evidente l'intenzione di porgere elementi, anche se falsi, per l'incriminazione. Le sue parole "proprio per impedire la celebrazione delle messe" la dicono lunga. Addirittura il commissario afferma nel secondo foglio che "come preannunciato ieri sera, è stata impedita la celebrazione della messa delle ore 18". La messa delle ore 18 non è fu celebrata come dirà monsignor Alba nella sua deposizione alla Questura: "Tornai quindi in sacrestia dove attesi fino alle 12, 30; poi visto inutile ogni mio tentativo mi allontanai dalla chiesa. Informai dell'accaduto il vescovo Ausiliare il quale mi disse di non ritornare più all'Isolotto per celebrare delle sante messe. Infatti alle ore 18 non fu detta la S. Messa e neppure nella giornata di ieri" (cfr. EmA004).
Il Prof. Mario CALAMARI, Procuratore Generale della Repubblica, nel discorso di apertura dell'anno giudiziario 1970, si e così espresso nei confronti della Comunità dell'Isolotto.

 

   
   

 

   
   

Nel quadro della nota vicenda della parrocchia dell' Isolotto si riferisce, per ogni effetto di legge, che stamani in quella stessa chiesa sono state celebrate le messe delle ore 7 e delle ore 9, ma è stata impedita la celebrazione di quelle delle ore 11 e delle ore 12.

Già ieri sera, dalle ore 21,30 alle ore 24, è stata tenuta nella chiesa dell' Isolotto una assemblea, detta "di preghiera", alla quale avevano partecipato circa 1200 persone che avevano deciso, a maggioranza, di riunirsi nuovamente in chiesa alle ore 10 ed alle ore odierne, per impedire la celebrazione delle messe delle ore 11 e delle ore 12 e delle ore 18. Nel corso di tale assemblea avevano preso la parola alcuni laici ed i seguenti sacerdoti:

- Don MERINAS, da Torino
- Don :BARBIERI, da Milano
- Don Renzo FANFANI, da Firenze
- Don Franco RICCIARDELLI (aut RICCIARELLI) da Firenze-
- il vice direttore del seminario di Vicenza
- un prete spagnolo, che studia a Roma
- Don TOZZI; della diocesi di Fiesole.

Soltanto don TOZZI ha sostenuto le decisioni della gerarchia ecclesiastica in merito alla vicenda dell'Isolotto.

Si rappresenta altresì che nella mattinata odierna monsignor ALBA non ha potuto far suonare le campane della chiesa perché ignoti ne avevano distaccato le corde, per il cui ripristino è stato richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco. Inoltre all'esterno è stato connstatato che durante la notte i cartelli riprodotti nelle allegate foto n° 1 e 5, esposti davanti alla chiesa, erano stati danneggiati. - vedasi foto n° 2 e 6 - mentre il cartello riprodotto nella foto n° 3 era stato completamente distrutto col fuoco - vedansi foto n° 4


REPUBLICA ITALIANA

QUESTURA D FIRENZE



Stamani alle ore 10 sono convenute nella chiesa dell'Isolotto, con il pretesto di dover pregare circa 600 persone, gran parte delle quali si sono disposte in modo da occupare tutto lo spazio intorno all'altare e vi sono rimaste anche quando, attraverso il microfono, sono
state invitate a spostarsi, dal sacerdote don Ignazio, prima, e da monsignor ALBA, poi. Pertanto il predetto monsignore è stato così costretto a lasciare la chiesa senza poter celebrare le due messe, previste per le ore 11 e per le ore 12.

Alle ore 17 di oggi si sono ancora riunite nella chiesa dello Isolotto circa 600 persone, per tenere un'altra assemblea della "di preghiera", e, come preannunciato ieri sera, è stata impedita la cele-brazione della messa- delle ore 18. Tale assemblea si è conclusa verso le ore 19.

Fra le persone che hanno preso parte alle assemblee tenutesi nelle ultime settimane nella chiesa dell'Isolotto, sono state indivi- duate le seguenti:

1°)- QUERCIOLI Franco nato a Firenze l' 8.3.1940 , residente in via Agrifogli n°23;
2°)- RUZICH Sergio;
3°)- CIPANI Giovanni, nato a Torino il 10.11.1940, residente in via Palazzo dei Diavoli n°222; ...
4°)- GERBI Donatello, nato a Figline Valdarno l'11.11.1931, re- sidente in Firenze, viale dei Bambini n°8;
5°)- PALAGI Giovanni, nato a Firenze il 4.9.1945, qui residente in via dei Platani n° 1;
6°)- TAURINI Giampaolo, nato a Grizzana il 28.6.1946, qui re- sidente in via Agrifogli n° 21;
7°)- FATTAVICH Giusto - prof. di matematica - abitante in via dei Pini n°2;
8°)- GIUFFRÈ Giovanni - abitante in via Agrifogli;
9°)- SBORDONI Mauro -
10°)- CIPRIANI Urbano
11°)- DE SANTI Amato -
12°)- CALONACI Dante -
13°}- FRANDI Gabriel1a -
14°)- ZANI Giancarlo, nato a Montalcino il 10.5.1935;
15°)- POZZI Giampaolo, nato a Firenze l'11.3.1939

IL COMMISSARIO DI P.S.
(dott.Salvatore PANARELLO
(firmato)