ANNO 1969
| ||||
ASSEMBLEE |
||||
|
ASSEMBLEE TRASCRITTE DALLE BOBINE DI REGISTRAZIONE PRESENTI IN ARCHIVIO. NOTA: La stragrande maggioranza delle assemblee sono tenute la domenica in piazza dell'Isolotto e il mercoledì alle baracche verdi. Le assemblee in piazza vengono dette assemblee di preghiera fino a che non si è ricominciato a dire la messa. Hanno una durata di un'ora, un'ora e mezzo circa. Le assemblee del mercoledì sono tenute quasi tutte alle Baracche verdi, in via degli Aceri, dove la Comunità si è ritrovata dopo la cacciata dalla chiesa di mura ed hanno normalmente una durata da un'ora e mezzo alle due ore Nella registrazione delle assemblee eucaristiche in piazza non viene registrato l'ordinario della messa ma solo la spiegazione del Vangelo e i vari interventi.
1969.01.04 Assemblea in chiesa del sabato sera alle ore 21 dove si decide che cosa fare il giorno seguente. Cinque sacerdoti e tre laici tra quelli che hanno parlato all'assemblea saranno incriminati per istigazione a delinquere. 1969.01.05 Assemblea di preghiera in chiesa alle ora 10,30. Don Alba, inviato dalla Curia a celebrare le messe, dice di essere stato impedito di celebrare. (La Procura, a seguito di una nota della Curia pubblicata la mattina del 6 gennaio su La Nazione, su segnalazione della Questura e in seguito ad una deposizione dello stesso don Alba incriminerà alcuni sacerdoti e alcuni laici di turbativa di funzione religiosa). 1969.01.11 Assemblea su la richiesta di Monsignor Panerai, delegatus ad omnia per la parrocchia dell'Isolotto, dopo la rimozione di don Mazzi, di consegnare le chiavi della chiesa e della canonica. 1969.01.12 Si chiedono da parte della popolazione dell'Isolotto le dimissioni del cardinale Ermenegildo Florit. 1969.01.15 Arrivano da parte della Procura i primi mandati di comparizione per istigazione a delinquere e per turbativa di funzione religiosa in seguito all'assemblea del 4 gennaio e della assemblea di preghiera del 5 gennaio nella chiesa dell'Isolotto. 1969.01.18 Assemblea sui primi interrogatori in Procura. Si decide per una lettera di corresponsabilità da parte dei presenti all'assemblea del 4 gennaio e alla assemblea di preghiera del 5 gennaio. 1969.01.19 Richiesta ufficiale della Curia di restituire le chiavi della chiesa. 1969.01.22 Consegna delle chiavi e chiusura della chiesa. 1969.01.26 Domenica. Prima assemblea di preghiera davanti alla chiesa chiusa. 1969.01.29 Telefonata di don Mazzi a monsignor Panerai per un articolo su La Nazione dove si dice che una persona è stata picchiata durante l'assemblea della restituzione delle chiavi della chiesa. Si chiede una smentita da parte di mons. Panerai. 1969.02.16 Lettera di sfratto da parte della Curia a Lino e Domenico, due persone in difficoltà sociale, ospiti da circa due anni nella canonica. 1969.02.23 Durante l'assemblea di preghiera davanti alla chiesa un gruppo di recitazione di Milano presenta uno spaccato della vita di don Milani: l'obbedienza non è più una virtù. 1969.02.26 Assemblea alle baracche verdi con un gruppo di avvocati e magistrati solidali con l'Isolotto. 1969.03.02 All'assemblea di preghiera davanti alla chiesa chiusa partecipano un gruppo di lavoratori e disoccupati dell'Amiata. 1969.03.05 Assemblea alle baracche verdi con un gruppo di sacerdoti fiorentini solidali con l'Isolotto. 1969.03.08 Molte persone della Comunità si recano a Siena in piazza della Lizza dove si sono attendati per protesta i lavoratori dell'Amiata. Corteo a Piancastagnaio. 1969.03.09 Incontro tra la Comunità dell'Isolotto e la Comunità della Casella. 1969.03.11 Incontro con Zola Sonkosi sudafricano del Movimento Nazionale Africano 1969.03.12 Assemblea dibattito su la benedizione delle case. 1969.03.16 Tentano di chiudere anche la chiesetta prefabbricata della Casella. 1969.03.19 Mattino. All'assemblea di preghiera davanti alla chiesa chiusa si parla del tentativo di chiusura della chiesetta della Casella, dell'incontro con Zola Sonkosi e si leggono brani della lettera pastorale di Florit. 1969.03.19 Sera. Preparazione della marcia per la domenica delle Palme, discussione sul catechismo e dove fare la prima comunione. 1969.03.23 Assemblea di preghiera davanti alla chiesa chiusa. Florit ha reso visita ai "fedeli" dell'Isolotto nella cappellina di via Palazzo dei Diavoli. 1969.03.26 Assemblea di preparazione per la marcia della domenica delle palme. Alcuni avvocati e magistrati propongono, attraverso una proposta di legge popolare, l'abrogazione degli articoli del Codice Penale che riguardano la turbativa di funzioni religiose. 1969.03.28 All'assemblea della Comunità alle Baracche verdi è presente René Laurentin sacerdote operaio francese che parla della sua esperienza. 1969.03.30 Assemblea in piazza e corteo verso il centro con vari gruppi e comunità fiorentini e italiani. 1969.04.02 Assemblea alle Baracche verdi su le voci che danno per scontato l'arrivo di alcuni frati per la parrocchia dell'Isolotto. Si fanno proposte per una assemblea di preghiera per il venerdì santo. 1969.04.04 Veglia del venerdì santo davanti alla chiesa chiusa. 1969.04.06 La prima Pasqua fuori davanti alla chiesa chiusa. E' presente il teologo spagnolo José Maria Gonzalez Ruiz. Arrivano le denunce per manifestazione non autorizzata per la marcia dei ragazzi verso il centro del 5 dicembre '68 e di vilipendio alla religione per i cartelloni della marcia fino all'arcivescovado dei parrocchiani dell'Isolotto avvenuta l'8 dicembre '68.
1969.04.09 Assemblea al ritorno da Orgosolo di alcuni membri della Comunità con una lettera dei giovani di Orgosolo ai poliziotti. 1969.04.13 Battipaglia e il Meridione. Assemblea di preghiera in piazza Isolotto. Citazione di sfratto dalla Canonica per due persone in difficoltà sociale ospitati da alcuni anni nella canonica dal parroco Enzo Mazzi. 1969.04.16 Il problema delle carceri, dei malati di mente e una proposta di legge popolare per l'abrogazione degli articoli da 402 a 406 del Codice Penale. 1969.04.17 Assemblea con un gruppo di sacerdoti fiorentini per discutere se dire la messa nella piazza dell'Isolotto davanti alla chiesa chiusa. 1969.04.20 Nella mattina: assemblea di preghiera. Si parla delle carceri, degli ospedali psichiatrici e della benedizione delle case. 1969.04.20 Pomeriggio. Assemblea con alcuni partecipanti al Convegno Psichiatrico Internazionale franco-italo- canadese 1969.04.23 Si presenta il bilancio economico della Comunità. Un invito e una lettera dalla Svizzera. 1969.04.25 Incontro a Zofingen (Svizzera) di alcuni membri della Comunità con gli emigrati. 1969.04.26 Pomeriggio: incontro a Zurigo (Svizzera) alla Casa d'Italia con gli emigrati. 1969.04.26 Intervista a Zurigo con la televisione svizzera. 1969.04.27 La possibilità che il popolo abbia la parola. Il cardinale Pellegrino di Torino. Si riferisce sull'incontro avuto con gli psichiatri del Convegno internazionale franco-italo canadese avvenuto a Firenze. Una lettera dalla Svizzera pubblicata da La Nazione dove un assistente ecclesiastico degli emigrati sconsiglia la Comunità a recarsi in Svizzera dagli emigrati. 1969.04.30 Il processo all'Isolotto è passato in Istruttoria formale. Si fa un resoconto degli incontri avuti in Svizzera. Sembra che i frati venuti da Vicenza riaprano la chiesa. 1969.05.04 Cosa fare se riaprono la chiesa. 1969.05.07 In vista dell'arrivo dei frati da Vicenza all'Isolotto. Alcuni sacerdoti fiorentini propongono una assemblea di preghiera nella chiesa del Vingone a Scandicci. 1969.05.11 La paura blocca la Chiesa e il Concilio. Una iniziativa nella chiesa del Vingone. 1969.05.14 Resoconto di una assemblea al Vingone Su una iniziativa da fare in quella chiesa. Si discute inoltre dei problemi della scuola e dei problemi interni alla Comunità. 1969.05.18 Il rinnovamento della Chiesa. Fabrizio Fabbrini, obbiettore di coscienza al servizio militare, e la sua condanna due mesi per turbativa di funzione religiosa. E' presente alla nostra assemblea e racconta il fatto. In una chiesa di Roma ha interrotto un frate all'omelia che diceva maledetto il popolo ebraico perché reo della morte di Gesù Cristo. 1969.05.25 In vista del processo in Pretura per la manifestazione non autorizzate del 5 gennaio '68 e per vilipendio alla religione per i fatto dell'8 dicembre '68. 1969.05.27 Primo incontro con i frati di Vicenza chiamati all'Isolotto da Florit, Arcivescovo di Firenze 1969.05.28 Assemblea della Comunità con riflessioni dopo il secondo incontro avuto con i nuovi parroci 1969.06.01 Assemblea di preghiera in piazza Isolotto. Viene letto un documento di un gruppo di seminaristi di Trento. Parla don Cavadini presente all'assemblea con un gruppo di aclisti di Como. Viene dato l'annuncio della traduzione in tedesco di "Incontro a Gesù", il nostro percorso di catechesi per la prima comunione che Florit ha condannato. 1969.06.04 Nell'assemblea si discute e si decide di distribuire un volantino per comunicare alla popolazione le incriminazioni che coinvolgono 5 preti e tre laici per istigazione a delinquere e più di settecento persone, che si sono autodenunciate, per turbativa di funzione religiosa. 1969.06.05 Assemblea in piazza dell'Isolotto dopo che il primo gruppo dei nostri ragazzi ha fatto la prima comunione nella chiesa del Vingone dove è parroco don Masi Fabio. Viene letto un documento dei Vescovi d'Abruzzo e viene presentata la situazione nella Spagna di Franco. 1969.06.08 Prima comunione al Vingone del secondo gruppo dei ragazzi dell'Isolotto. In piazza dell'Isolotto si parla della catechesi ai ragazzi e dei problemi della scuola. 1969.06.11 Assemblea alle Baracche verdi. Sono arrivati i mandati di comparizione per trecentocinquantotto persone per turbativa di funzione religiosa e a cinque sacerdoti e tre laici per istigazione a delinquere. Perché solo trecentocinquantotto? E gli altri? 1969.06.15 La Comunità dell'Isolotto si ritrova in piazza con tutti i ragazzi che hanno fatto la comunione al Vingone nelle due festività precedenti. La divisione che i nuovi preti hanno portato all'Isolotto, come alcuni preti trattano i nostri ragazzi. E' presente l'avvocato Gentili che parla del processo che verrà fatto. 1969.06.18 Sono cominciati gli interrogatori da parte del Giudice Istruttore. Un numeroso gruppo della Comunità insieme al alcuni sacerdoti fiorentini entrano in canonica per leggere il Vangelo 1969.06.22 Nell'assemblea di preghiera si annuncia che Lino e Domenico, ospiti in canonica da circa tre anni, sono stati convocati dal Pretore. Sono in pericolo anche le famiglie adottive che abitano la canonica. Alcuni operai occupano una chiesa a Torino. Il Vescovo di Fortalezza sospende per una domenica le messe nella sua diocesi per protestare contro la polizia che ha incriminato un suo sacerdote. 1969.06.25 Nell'assemblea del mercoledì la gente discute sul proprio diritto di usufruire della canonica come ha sempre fatto da quattordici anni. Vogliono ritrovarsi a leggere il Vangelo insieme a due sacerdoti vicini all'Isolotto: don Remo Collini e don Fabio Masi. 1969.06.29 Nella assemblea di preghiera in piazza si fa presente a tutti quanto ha fatto il Vescovo di Fortalezza che ha sospeso per una domenica le messe nella sua diocesi per protesta contro l'incriminazione di un suo sacerdote di sovversione contro la Stato. 1969.07.02 La Curia intima lo sfratto agli ospiti in canonica Lino Benvenuti e Domenico Arpino. Nell'assemblea si discute e si decide di non chiedere più di andare a leggere il Vangelo in canonica ma di leggerlo nel giardino davanti a questa insieme a dei sacerdoti fiorentini solidali con l'Isolotto. 1969.07.06 Vescovi vicini alla nostra esperienza. Enzo Mazzi e gli incontri in Germania. 1969.07.09 Notizie da Coira (Svizzera). Enzo Mazzi e Sergio Gomiti si sono recato in Svizzera per consegnare una documentazione sulla situazione dell’Isolotto al symposium dei Vescovi europei. All’assemblea alle Baracche verdi è presente un sacerdote delle Filippine don Roberto Bonifacio. 1969.07.13 I laici in chiesa non possono parlare. Il gruppo invalidi dell’Isolotto aderisce ad una manifestazione agli Uffizi promossa al Comitato invalidi. 1969.07.16 Relazione su quanto è avvenuto a Coira (Svizzera) e su l’incontro con Baldassarri vescovo di Ravenna. 1969.07.20 I frati di Vicenza mandati dal card. Florit all’Isolotto come nuovi parroci hanno detto esplicitamente che “nella comunità dell’Isolotto non vi è nulla di cristiano e nulla di religioso…”. La Comunità dell’Isolotto rivendica la sua autenticità e decide, dopo otto mesi di attesa, di riprendere la celebrazione della messa. Celebra la messa Cesare Bartalesi, sacerdote fiorentino, parroco di Acone. 1969.07.23 Nell’assemblea si discute sulla celebrazione della messa sulla piazza del quartiere davanti alla chiesa ancora chiusa, su gli altri sacramenti e funzioni religiose. Si decide di recarsi nuovamente a Ravenna dall’arcivescovo Baldassarri. 1969.07.27 Si dice messa su la piazza e non più sul sagrato. La Questura, su richiesta scritta della Curia, proibisce la permanenza sul sagrato della chiesa in quanto proprietà della Curia stessa, concede il permesso dell’assemblea nella piazza purché non si celebri la messa o parte di essa in quanto è di diritto dell’Ordinario del luogo concedere il permesso di celebrare la messa fuori degli edifici sacri. Il Questore, messo al corrente dall’avvocato della incostituzionalità del caso e del rischio di abuso in atti d’ufficio in cui la Questura è incorsa, vorrebbe indietro il permesso per scambiarlo con uno nuovo. L’avvocato fa presente al Questore che è impossibile perché tale permesso è depositato presso un notaio. 1969.07.30 Si riferisce su l’incontro con l’arcivescovo di Ravenna Baldassarri. Molti sacerdoti di altre diocesi sono disponibili a venire a celebrare la messa in piazza Isolotto. E’ presente all’assemblea don Vittorino Merinas della Comunità del Vandalino a Torino. 1969.08.01 Si discute su la Notificazione del cardinale Florit che proibisce la messa in piazza dell’Isolotto, pena la sospensione a divinis, dopo che ha tentato di proibirla attraverso la Questura ed il Commissario prefettizio. 1969.08.03 Celebra la messa il sacerdote fiorentino don Bruno Borghi. Si dà lettura della Notificazione del cardinale Florit e del documento di risposta della Comunità. 1969.08.06 All’assemblea si dà lettura della nuova lettera del cardinale Florit. Viene evidenziato lo scontro tra Chiesa viva, Chiesa giuridica, burocratica, di potere. 1969.08.12 Martedì pomeriggio. P. Ernesto Balducci porta un documento da Camaldoli col quale si invita l’Isolotto e il cardinale Florit a non andare oltre e a fare un passo di riconciliazione. Al mattino dello stesso giorno il cardinale Florit, dopo lunghi anni e dopo reiterai inviti di venire all’Isolotto, si è presentato alla casa dove abitano i tre sacerdoti Enzo, Sergio e Paolo. Trova solo Sergio. Lascia un biglietto in cui invita i tre sacerdoti a recarsi per un periodo di tempo a recarsi in Curia arcivescovile a coabitare con lui. 1969.08.15 Festività dell’Assunzione. Si è sospesa la celebrazione della messa come gesto di riconciliazione. Viene letto un documento della Comunità in risposta al documento di Camaldoli. Viene consegnato a padre Ernesto Balducci e, per conoscenza, al cardinale Florit Arcivescovo di Firenze e al cardinale Urbani patriarca di Venezia e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). 1969.08.17 Resoconto delle delegazioni che hanno consegnato la lettera di risposta della Comunità dell’Isolotto al documento di Camaldoli a p. Ernesto Balducci, al cardinale Florit e al patriarca di Venezia Urbani Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). 1969.08.20 Assemblea su l’invito del card. Florit ai tre sacerdoti Enzo Mazzi, Sergio Gomiti e Paolo Caciolli di andare per qualche tempo ospiti in Arcivescovado. Si discute anche se continuare a o no la celebrazione della messa in piazza. Enzo legge le ultime lettere intercorse tra il cardinale e la Comunità. Passa il discorso di continuare la messa in piazza. All’assemblea è presente p. Ernesto Balducci ed altri sacerdoti vicini all’Isolotto. Ne è presente uno contrario, p.Giulimondi degli Scolopi, confratello di p. Balducci. 1969.08.24 I tre sacerdoti Enzo Mazzi, Sergio Gomiti e Paolo Caciolli portano alla messa, celebrata in piazza da un sacerdote extra diocesano, la loro intenzione di accettare l’invito del cardinale Florit di andare per qualche tempo a coabitare con lui in Arcivescovado. La Comunità, dopo diverse perplessità, accetta la decisione dei tre sacerdoti. 1969.08.27 Perplessità, chiarimenti su la risposta positiva data all’Arcivescovo sul suo invito ai tre sacerdoti Enzo Mazzi, Sergio Gomiti e Paolo Caciolli di andare a coabitare con lui per qualche tempo in arcivescovado. 1969.08.31 Mattino. Ieri sera 30 agosto alle ore 23 è arrivata la notizia che il cardinale Florit celebrerà la messa nella chiesa dell’Isolotto pubblicamente riaperta. La Comunità si ritrova come tutte le domeniche in piazza ma oggi non celebrerà la messa: verranno letti brani della Passione di Gesù Cristo. Già ieri sera alle 23,30 è partita una delegazione della Comunità per portare un documento al cardinale Florit che si trovava alla villa Bifonica dell’ingegner Boldrini. Li ha ricevuti stamani alle sette. Viene letto il documento portato al cardinale e si riferiscono le risposte del cardinale. 1969.08.31 Sera. Nell’assemblea alle Baracche verdi si fanno riflessioni sul gesto improvviso del cardinale e sul futuro della Comunità. Cade il proposito dei tre sacerdoti di recarsi ospiti in arcivescovado. 1969.09.03 All’assemblea alle Baracche verdi si legge e si commenta il documento di p. Ernesto Balducci su la messa del cardinale Florit all’Isolotto. Si viene a conoscenza del documento dell’ANSA che riporta la presa di posizione dei Vescovi italiani riuniti a Roma e quella dei vescovi toscani riuniti a Firenze il 2/3 settembre a difesa del cardinale Florit e del vescovo coadiutore monsignor Giovanni Bianchi. 1969.09.07 La Comunità del Vandalino con don Vittorino Merinas alla messa nella piazza dell’Isolotto presentano un loro documento. Con un comunicato, alla Casella, l’ex parrocchia di don Sergio Gomiti, nella chiesetta prefabbricata, si riprende a celebrare le messa. 1969.09.10. Problemi logistici e religiosi per la Comunità dell’Isolotto. Da un gruppo di giornalisti Rai tv viene proposto un documentario sui fatti dell’Isolotto. Linciaggio morale sulla carta stampata per don Mazzi e la Comunità. 1969.09.14 Celebra la Mess don Cesare Bartalesi parroco di Acone. Celebrano il matrimonio nel loro Comune di origine e lo presentano in piazza alla Comunità durante la celebrazione della messa. Il matrimonio visto come legame aperto al mondo. 1969.09.17 Discussione in assemblea su cosa fare di fronte alle pesanti accuse della stampa verso la Comunità e verso don Mazzi. Querelare i diffamatori, i calunniatori? 1969.09.21 E’ presente alla messa nella piazza don Tony Sansone che riferisce di una assemblea che alcuni gruppi di cristiani tengono in alcune piazze della città. Dopo l’assemblea si sono recati in silenzio nella cattedrale a pregare. 1969.09.24 Si fa festa in Comunità per il ventesimo anniversario della ordinazione sacerdotale di Enzo Mazzi. E’ venuta la comunicazione dalla Curia che a don Sergio Gomiti viene tolto l’insegnamento della religione nella scuola. 1969.09.28 Due sacerdoti di Torino celebrano la messa nella piazza dell’Isolotto: don Percelsi e don De Stefanis che recano un documento di trecento cristiani di Torino in solidarietà con l’Isolotto. 1969.10.01 Un giovane da Roma in cerca di lavoro. Resoconto dell'incontro dei gruppi e delle comunità cristiane avvenuto a Bologna. Un documento di solidarietà con l'Isolotto.
1969.10.05 Un battesimo durante la messa nella piazza dell’Isolotto. Viene letto e commentato il documento di cinquecentoquattordici sacerdoti brasiliani ai loro Vescovi. 1969.10.08 All’assemblea si parla del Sinodo dei Vescovi a Roma, dell’assemblea dei preti europei, della manifestazione di gruppi cristiani avvenuti nello stesso tempo nella capitale. 1969.10.12 Nuovo battesimo in piazza Isolotto durante la messa concelebrata da S.M.Trillard e Robert Davezies, due sacerdoti francesi del Movimento Echange et Dialogues: la Chiesa prigioniera. 1969.10.15 Enzo Mazzi rientrato da Roma riferisce sull’assemblea dei preti europei solidali e parla del suo intervento alla loro assemblea. 1969.10.19 Battesimo durante la messa celebrata da due sacerdoti, uno belga e uno spagnolo: p. Detry e J.M.Gonzalez Ruiz, teologo. 1969.10.22 Nasce un nuovo agglomerato vicino all’Isolotto: i Bassi. Nascono nuovi problemi scolastici ed educativi per i ragazzi appena arrivati. Un gruppo di genitori è presente e interviene all’assemblea della Comunità. Si affronta anche il problema dei malati e dei funerali in seno alla Comunità. 1969.10.26 Alla messa nella piazza celebra un sacerdote frate cappuccino, p. Saltuari: il regno di Dio e la Chiesa non sono regni terreni. 1969.10.29 All’assemblea del mercoledì si affrontano i problemi della confessione, dei malati, dei funerali e di altre pratiche religiose nella Comunità. 1969.11.01 Festività di Ognissanti. Il Vangelo delle beatitudini e i cristiani e le lotte operaie. 1969.11.02 Commemorazione dei fedeli defunti. La fede nella resurrezione. Esperienza di ex seminaristi missionari a Pratorotondo con i baraccati romani insieme a p. Gerardo Lutte. 1969.11.05 Si discute sul problema della confessione. La confessione vista come costruzione di pace e la costruzione della pace come confessione. 1969.11.09 Celebra la messa un sacerdote di Colle Val D’elsa, don Auro Buggiolini: il buon seme e la zizzania crescono insieme, anche dentro di noi. 1969.11.12 All’assemblea si riferisce su gli incontri a Rovesburg in Grmania e a Losanna in Svizzera. 1969.11.15 A Pratorotondo incontro dei baraccati col Vescovo Poletti e il Superiore dei Salesiani, ordine di cui fa parte Gerardo Lutte che segue i baraccati di Pratorotondo e che l’Ordine vorrebbe rimuovere. 1969.11.16 Messa in piazza dell’Isolotto celebrata da un sacerdote di Reggio Emilia. Si amministrano due battesimi. Si dà notizia che i frati di Vicenza che gestiscono adesso la parrocchia vogliono sfrattare gli invalidi dalla sala dell’Asilo che ha sede presso la canonica, sala nella quale da anni si sono ritrovati costantemente una volta al mese. 1969.11.23 Celebra la messa nuovamente don Bruno Borghi: il cristiano anticipa il domani, preannuncia e precede il futuro. 1969.11.26 All’assemblea del mercoledì si comincia a parlare di che cosa faremo a Natale. Da dove passa per noi un Natale di speranza e di pace. 1969.11.30 Celebrano insieme tre sacerdoti spagnoli. Parlano della vicenda di p. Gamo a Maratalaz considerato “sovversivo” dal regime spagnolo. Si dà notizia che nei giorni passati si è dato inizio alla occupazione della Montagnola dove, invece della Scuola Materna, si era dato il permesso di costruire un locale notturno e dove le ruspe avevano già cominciato a lavorare. 1969.12.03 Bobina deteriorata, rumori di sottofondo che rendono impossibile la audizione e la relativa trascrizione. Si capisce solamente che si tratta di letture portate in assemblea per preparare le veglia di Natale. 1969.12.07 Celebrano la messa tre sacerdoti della regione basca in Spagna: l’avvento come speranza per il mondo. 1969.12.08 Festività dell’Immacolata. Celebra la messa in piazza Isolotto il sacerdote basco p. Meca: speranza e salvezza nella lotta dei poveri. Si annuncia per la sera una riunione dei genitori per la situazione della scuola media Barsanti. 1969.12.10 Continua nell’assemblea la preparazione al Natale: il Vangelo in rapporto alla realtà attuale. Sergio Gomiti annuncia che andrà a lavorare. 1969.12.14 Alla messa in piazza è presente p, Antonio Ceci di Pistoia che celebra la messa: l’attualità del Grande inquisitore. 1969.12.17 All’assemblea della Comunità Enzo Mazzi riferisce sul colloquio avuto col nuovo parroco che ha tolto il riscaldamento alle famiglie adottive che dal 1958 erano state sistemate in canonica. Enzo Mazzi parla dell’incontro avuto a Roma con padre Hering della Università Gregoriana e Dies Allegrias della Università Biblica. Si continua a preparare la veglia per il Natale. 1969.12.21 Celebra la messa nella piazza dell’Isolotto un sacerdote gesuita, Tony Sansone: il Natale messaggio di speranza e di pace. 1969.12.23 Continua la preparazione alla Veglia di Natale. Si leggono lettere arrivate. Il parroco ha riaperto la sala dell’Asilo agli invalidi.
1969.12.24 Veglia di Natale in piazza dell’Isolotto: celebrano la messa tre sacerdoti: Enzo Mazzi.Bruno Borghi e Ruiz Gonzales insegnante al Biblico di Roma. Tema della Veglia: la strada dei pastori e la strada di Erode.
NOTA: E’ la prima volta che uno dei sacerdoti dell’Isolotto, Enzo Mazzi, (gli altri due sono Sergio Gomiti e Paolo Caciolli) celebra la messa nella piazza dell’Isolotto dal dicembre 1968 e lo fa insieme ad altri due sacerdoti. Finora sono venuti altri sacerdoti, la stragrande maggioranza da altre diocesi italiane, da altre nazioni (Spagna, Francia, Inghilterra, Olanda, Germania) e anche da altri continenti (dall’America latina al Vietnam, alle Filippine, agli Stati Uniti). Molte volte i sacerdoti si sono recati all’Isolotto in tre o quattro per volta e concelebravano insieme. Ancora continueranno a venire, anche se d’ora in poi in numero più ridotto e in maniera alternata e poi occasionale. Solo in caso di necessità celebreranno i sacerdoti che prima erano all’Isolotto. Si calcola che i sacerdoti celebranti o concelebranti delle messe sulla piazza dell’Isolotto siano stati oltre ottanta.
1969.12.25. Natale. Celebra la messa del giorno di Natale il sacerdote spagnolo, insegnante al Biblico, Ruiz Gonzales: il Natale messaggio di speranza e di pace. 1969.12.28 Celebra la messa Sergio Gomiti.
|
||||