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A TUTTI I CATECHISTI
Siamo ormai a pochi giorni dalle vacanze natalizie e alcuni di Voi hanno
già chiesto se in quei giorni si continuerà a fare il catechismo.
Sarebbe stato opportuno deciderne insieme nell'ultima riunione di domenica
scorsa, ma ciò non fu fatto perché evidentemente nessuno dei presenti
aveva fatto attenzione a tale eventualità.
Per questo ci siamo trovati a dover prender noi in merito questa
decisione:
a) Per le riunioni del martedì non faremo il catechismo il giorno 28/12,
passando così direttamente dal martedì 21/12 al martedì 4/1.
b) Per le riunioni dei gruppetti particolari ciascun catechista si regoli
di conseguenza, tenendo conto delle proprie disponibilità di tempo. Questo
salto può servire ottimamente a
a qualche catechista per riprendersi se fosse rimasto indietro.
Inoltre, per coloro che erano assenti domenica sera, comunichiamo quanto
segue:
Sono stati discussi i punti 1) e 2) dell' ordine del giorno (comunicatovi
precedentemente), riguardanti i rapporti con i genitori e la relazione tra
i piccoli gruppi e i gruppi del martedì .
Al termine della discussione sono state approvate due decisioni:
1) Invitare i genitori e i catechisti ad una delle prossime assemblee del
giovedì sera.
2) Si è deciso che tutti i piccoli gruppi facciano senz'altro la relazione
scritta di cui si parlava nella prima lettera che vi demmo all'inizio del
catechismo.
Nella discussione è stato chiarito meglio il significato di questa
relazione.
I° Il principio ideale:
Ciò che il Signore ci dona non è solo per noi, ma perché a nostra volta lo
ridoniamo agli altri.
Questo vale soprattutto in relazione al dono della Parola e della fede:
occorre educare i ragazzi a considerare la fede come un servizio verso gli
altri .Il fare in gruppo 1a relazione sul lavoro svolto in ogni riunione,
per comunicare il martedì agli altri gruppi la ricchezza che Dio ha
suscitato nella mente e nel cuore, può essere uno strumento adatto per
questa educazione alla fede come servizio.
II° Attuazione pratica:
1) La relazione deve essere fatta per iscritto da tutti i piccoli gruppi.
2) Non basta invitare i ragazzi a fare una relazione orale, c sia per
rispetto a quelli che non ricordano facilmente o non sanno parlare, sia
perché la relazione non sembra avere abbastanza il carattere di lavoro di
gruppo.
3) Deve essere fatta durante la riunione come lavoro di gruppo e non come
compito individuale.
4) Anche il catechista dovrebbe inserirsi in questo lavoro di gruppo, per
compilare la relazione, quasi come fosse uno dei ragazzi cioè alloro
livello.
5) L'incarico di scriverla materialmente su un foglio e di leggerla il
martedì sarà dato ad uno solo del gruppetto, scegliendo a turno fra tutti
i ragazzi.
6) La relazione deve contenere:
a) l'idea principale venuta fuori dalla riunione (p.e. "noi abbiamo
scoperto che Gesù e il Padre si assomigliano", oppure "che il Padre ha
creato tutte le cose perché ci vuoI bene").
b) Le difficoltà incontrate (p.e. "noi non si era capito bene la
differenza che c'è fra Dio e Gesù")
c) I dubbi sollevati (p.e. "uno di noi ha domandato perché hanno ammazzato
Gesù, se Egli assomigliava tanto al Padre")
d) Le idee (più o meno geniali!....) (p.e. "a uno di noi è venuto in mente
che chi assomiglia a Gesù, assomiglia anche al Padre").
i Preti
Firenze, 18/12/1965
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