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L’attenzione alla Parola di Dio ha preso campo nelle riunioni settimanali dove per due anni si è realizzato un percorso biblico. Questo lavoro comunitario è stato costante nutrimento della predicazione domenicale. Il contenuto di questa lettera di Natale, fatta pervenire a tutte le famiglie della parrocchia, risente chiaramente di questo respiro. |
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PARROCCHIA MADRE DELLE GRAZIE ISOLOTTO -FIRENZE Natale 1962 Gent.mi Signori, non a caso la celebrazione del Natale è una di quelle ricorrenze che invitano a superare le inerzie dell’ orgoglio e dell'egoismo e a rinsaldare o ritrovare i vincoli dell' amicizia, della fraternità, della fiducia, dell' amore. Il profeta Isaia, annunziando il Salvatore, presenta, in questo meraviglioso quadro, la Sua venuta: “Il Salvatore, mandato da Dio, non giudicherà secondo quanto vedono i suoi occhi, ma farà giustizia ai poveri ed emetterà sentenze giuste per i miseri del paese. La giustizia e la fedeltà saranno sua prerogativa: come pastore pascolerà il suo gregge, porterà in braccio gli agnelli e guiderà le pecore. Il lupo, allora, dimorerà presso l'agnello e la tigre si accovaccerà col capretto, il leone e il vitello, la mucca e l'orso pascoleranno insieme e i loro piccoli riposeranno uniti; il bambino piccolo si trastullerà sul covo del serpe e potrà allungare la mano nel covo della vipera". In effetti, Gesù, Parola di Dio incarnata, ha realizzato l'annunzio del profeta. Egli ha veramente aperto la strada della verità, della giustizie, della pace, della fraternità e si è messo a camminare per primo, offrendosi come guida e come compagno di viaggio a chiunque cerca sinceramente quelle cose grandi. Occorre che il cammino, annunziato dal profeta a aperto da Gesù, divenga effettivo orientamento per la nostra epoca e per tutti gli uomini. Celebrar Natale solo con buone parole o fraterni gesti di convenienza, può significare anche uno svilimento del significato della nascita di Gesù e della sua presenza. Il nostro augurio e la nostra speranza è che da tutti si cerchi di avere una fiducia più attiva e una disponibilità più viva verso la Parola di Dio in modo che essa sia la fonte e lo stimolo del raggiungimento della verità, della giustizia, della fraternità da parte di ognuno.
i vostri preti Enzo Mazzi e Sergio Gomiti.
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