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RITIRO DEL 12-13 MARZO 1960

Le Caldine

                                                                                  _____________________________

 

 

Schema di meditazione.      

               "Non prego soltanto per questi, ma per tutti quelli che

              crederanno in me attraverso la loro parola, affinché siano

               tutti una cosa sola. Come tu sei in me, o Padre, ed io in te,

               che anch’essi siano uno in noi, affinché il mondo creda che

                tu mi hai mandato” giov.17,20

 

ARGOMENTO GENERALE: “Il dono di sé nella comunità cristiana”

 

 

 

       l) Nel disegno di Dio l'uomo è il “sacerdote” dell'universo: per natura consacrato a fare da ponte di unione fra Dio e l’universo. Nell’uomo Dio si dona all’universo: nell’uomo l'universo si dona a Dio.

In particolare nei rapporti sociali (riassunti e coronati dall’ amore fra l'uomo e la donna) si realizz, tale corrente di amore, e qui ancora, l’uomo è sacerdote per l’altro uomo.

 

L’uomo ha sciupato il disegno di Dio e si è sconsacrato, ma la sua vocazione è rimasta quella di “sacerdote dell'universo”. Lo ha sconsacrato l’egoismo del primo peccato e di tutti gli altri peccati commessi dall’umanità nel corso dei secoli.

 

L’Uomo-Dio compie nell’intimo della sua persona, la riconsacrazione dell’uomo, realizzando in modo infinitamente perfetto il sacerdozio insito nella natura stessa dell’uomo.

 

Per volontà di Cristo ogni cristiano è continuatore della sua Persona, quindi è un riconsacrato, membro vivo dell’unico e perfetto Sacerdote, destinato a compiere il sacrificio di donazione di sé e dell’universo a Dio. Tutti i cristiani formano insieme il Sacerdozio regale di Cristo e in lui tutti sono destinati a ricondurre tutte le cose all’unità della Trinità.

 

La “professione” vera e radicale del cristiano è quella di sacerdote: con distinzione di mansioni pratiche fra l’uno e l’altro cristiano.

 

 

2) Posizione attuale, errata, dei cristiani nella Chiesa.

 

Unità dei cristiani nei primi tempi della Chiesa: un cuor solo e un’anima sola, pur nella distinzione delle mansioni.

 

Progressiva deviazione, fino all’accentramento di ogni mansione da parte della Gerarchia ecclesiastica, causa della frattura fra laici e clero. Gerarchizzazione della Chiesa e impecorimento

dei laici. Il Concilio di Trento e la definitiva cristallizzazione di tale stato di cose.

 

 

3) Il compito del cristiano, oggi:

 

          a)riscoprire la propria “professione”

  b)ritrovare la strada dell’unità,

  c) ridare alla parrocchia il volto di  comunità di credenti.